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Il Tribunale Federale Nazionale si è pronunciato (cfr. Dispositivo/0123/TFNSD-2021-2022) rigettando il ricorso proposto dai presidenti di Napoli e Bari, Aurelio e Luigi De Laurentiis, avente ad oggetto l’impugnazione della delibera pubblicata sul C.U. n.88/A del 1° ottobre 2021 relativamente alla modifica dell’art. 16 bis NOIF.

Il nuovo art. 16 bis co. 1 NOIF “partecipazioni societarie” stabilisce che: “Non sono ammesse partecipazioni, gestioni o situazioni di controllo, in via diretta o indiretta, in più società del settore professionistico da parte del medesimo soggetto, del suo coniuge o del suo parente ed affine entro il quarto grado”.

Il Consiglio Federale, con un comunicato del 30 settembre 2021, aveva approvato all’unanimità il divieto di qualsiasi partecipazione societaria in più di un Club professionistico. Decisione presa a seguito del caso Salernitana, promossa in Serie A e gestita da Claudio Lotito e Marco Mezzaroma, il primo già proprietario della Lazio, l’altro suo cognato.

Attraverso una disciplina transitoria, invece, per le società passate dal settore dilettantistico al settore professionistico (i casi esistenti sono Napoli-Bari e Verona-Mantova), è stato dato tempo per avviare un percorso di cessione di una delle due società entro l’inizio della stagione 2024/2025 a pena di decadenza dell’affiliazione.

Il ricorso presentato dai presidenti di Napoli e Bari puntava a dichiarare l’illegittimità del provvedimento della FIGC e aveva come obiettivo quello di tornare allo status quo ante, ovvero alla possibilità per il medesimo soggetto di controllare due società, purché non appartenenti alla medesima categoria, a tempo indeterminato

D’altra parte, la multiproprietà di società di calcio di leghe distinte è consentita e in Italia la famiglia Pozzo, proprietaria dell’Udinese, è stata precursore in questo mondo, acquistando prima il Granada in Spagna e successivamente il Watford in Inghilterra. All’estero l’esempio è rappresentato dal gruppo Red Bull, proprietaria del Red Bull Salisburgo (Austria), Red Bull Lipsia (Germania), New York Red Bulls (Stati Uniti) e Red Bull Bragantino (Brasile). Altra potenza multinazionale è il City Football Group, una holding company controllata dal fondo Abu Dhabi United Group con l’obiettivo di creare una rete di club collegati tra loro sotto la guida del Manchester City FC (es. il New York City in MLS, il Melbourne City in A-League, il Mumbai City in Indian Super League, Yokohama Marinos in J1-League).